La figura

I giorni di Carlo




Questa pagina, aperta all'inizio del 2018, propone una sorta di cronaca dei "giorni di Carlo Michelstaedter" seguendo il calendario e non la cronologia. Possiamo seguirlo così attraverso le date in cui è documentata una sua azione o un avvenimento che lo riguarda.

Quando non altrimenti specificato, il soggetto è sempre Carlo Michelstaedter.




GENNAIO

9 gennaio

1907 Accompagna alla stazione di Gorizia la sorella Paula in partenza per Vienna.

10 gennaio

1906 Parte da Gorizia per Firenze dopo le vacanze natalizie, e comincia a scrivere a casa mentre il treno è alla stazione di Cormons.

1907 Ritorna a Firenze dopo le vacanze. In treno conosce il giovane dott. Bosckovich di Vienna.

11 gennaio

1907 Studia nelle sale della biblioteca Marucelliana di Firenze. La sera va a dare lezione a una signora tedesca in via Montebello, ma questa sta per partire e interrompe le lezioni.

12 gennaio

1907 A Firenze assiste alla rappresentazione di Più che l'amore di Gabriele d'Annunzio.

13 gennaio

1906 Si è sistemato in una nuova pensione fiorentina insieme ad Aldo Oberdorfer. Va in visita alla famiglia Della Pergola.

16 gennaio

1907 Scrive un articolo su Più che l'amore e prova a mandarlo al "Marzocco".

17 gennaio

1900 Conclude l'esecuzione del disegno scolastico Guerriero, iniziata il 20 dicembre precedente.

1907 Comincia a dare lezioni di italiano a Nadia Baraden.

19 gennaio

1906 Scrive una lettera a casa lamentandosi di aver ricevuto solo un biglietto affettuoso dal padre nei cinque giorni precedenti.

20 gennaio

1907 Trascorre tutta la giornata in gita con nove amici al monte Morello.

27 gennaio

1908 Scrive da Gorizia all'amico Gaetano Chiavacci dopo un intervallo di due settimane.

FEBBRAIO

1° febbraio

1906 A Firenze, cambia di nuovo stanza, e trova alloggio in via Giacomini 4.

1907 Visita gli Uffizi insieme ad Aldo Oberdorfer.

1909 È a Gorizia e scrive una lettera a Gaetano Chiavacci.

2 febbraio

1907 Scrive a casa mentre è in biblioteca e schizza sulla lettera il ritratto del distributore.

4 febbraio

1906 A Firenze, passa la giornata (è domenica) con la famiglia Bolaffio e la famiglia Alphandary. La sera va a ballare in un circolo operaio insieme al figlio degli Alphandary.

9 febbraio

1908 È a Vicenza, dalla zia Irene Bassani.

13 febbraio

1909 È a Gorizia, scrive a Gaetano Chiavacci.

14 febbraio

1909 Muore suicida a New York il fratello di Carlo, Gino.

16 febbraio

1910 Scrive a Rico Mreule, dopo la partenza da Gorizia di Nino.

18 febbraio

1907 Fa parte della delegazione di studenti che rappresentano l'ateneo fiorentino ai funerali di Giosuè Carducci, a Bologna. Nel corso della notte, durante la veglia, prende qualche schizzo.

19 febbraio

1907 Basandosi sugli schizzi presi la notte prima, realizza un disegno di Carducci.

1909 è la data apposta su un foglio di appunti di carattere filosofico, prima della trascrizione di alcuni versi da Il Risorgimento di Leopardi.

22 febbraio

1907 Il "Corriere friulano" pubblica Reminiscenze dei funerali di Carducci - Impressioni - La veglia alla salma, a firma "Carlo".

MARZO

1° marzo

1906 Compila il cosiddetto Questionario fiorentino, tra gioco di società e test psicologico.

1910 È a Gorizia, scrive a Nino Paternolli.

1910 Compone la poesia Marzo.

4 marzo

1910 È a Gorizia, scrive di nuovo a Nino Paternolli raccontando dei suoi tentativi presso case editrici.

21 marzo

1910 Scrive una lettera a Nino Paternolli.

23 marzo

1910 Va nella soffitta di casa Paternolli dove prende alcuni libri e la rivoltella.

24 marzo

1910 Riceve una lettera da Rico Mreule e la spedisce a Nino Paternolli.

26 marzo

1907 Invia a Jolanda De Blasi quattro cartoline da Gorizia, iniziando la sua corrispondenza con lei.

31 marzo

1905 Inizia la poesia Se camminando vado solitario.

1907 Compone la poesia A che mi guardi fanciulla. È il giorno di Pasqua.

APRILE

3 aprile

1905 Conclude la stesura della poesia Se camminando vado solitario.

11 aprile

1907 Nadia si suicida.

15 aprile

1907 Informato del suicidio di Nadia mentre era in vacanza a Gorizia, rientra a Firenze.

16 aprile

1907 Accompagnato da Giachetti, va alla pensione Sanesi e ripercorrere i luoghi in cui era stato con Nadia.

1910 Compone la poesia Aprile (notte del 16-17 aprile).

25 aprile

1907 Scrive una lunga lettera a Jolanda in risposta a un biglietto di lei.

29 aprile

1907 Sostiene l'esame di lingua tedesca con il voto di 30/30.

1910 Il "Gazzettino popolare" pubblica l'articolo Ancora lo "Stabat Mater" di Pergolesi scritto da Carlo, che appare con la firma "Uno a nome di molti".

MAGGIO

2 maggio

1908 Sostiene l'esame di storia moderna con il voto di 26/30.

1910 Scrive un sogno ("Era una notte senza luna")

3 maggio

1910 Completa il racconto di un sogno ("Era una notte senza luna")

6 maggio

1908 Il "Corriere friulano" pubblica "Più che l'amore" di Gabriele D'Annunzio al Teatro di Società a firma Carlo Michelstaedter.

9 maggio

1907 Fa un bagno in Arno, da solo, dopo una camminata di due ore in mezzo ai campi.

20 maggio

1907 Scrive ai familiari rivelando il suo amore per Jolanda De Blasi.

30 maggio

1907 A Firenze, sente molto la mancanza dell'atmosfera del Corpus Domini goriziano.

GIUGNO

1° giugno

1905 Compone la poesia Alba - il canto del gallo.

3 giugno

1887 Carlo nasce a Gorizia.

1909 Tra i regali che riceve da casa (soprattutto dolci) trova un sasso del San Valentin.

6 giugno

1909 Passa la serata da Bastianelli che suona la Messa.

9 giugno

1909 Gita a Settignano in compagnia del cugino Emilio.

13 giugno

1909 Scrive una lunga lettera a Rico Mreule (la concluderà il 15).

17 giugno

1908 Sostiene l'esame di letteratura italiana II con il prof. Mazzoni con il voto di 28/30.

19 giugno

1906 Sostiene l'esame di letteratura italiana con il prof. Mazzoni con il voto di 29/30.

22 giugno

1906 Sostiene l'esame di geografia con il voto di 27/30.

1909 Sostiene l'ultimo esame del corso di laurea e rientra a Gorizia.

23 giugno

1908 Sostiene l'esame di storia della filosofia con il voto di 27/30.

25 giugno

1905 Compone la poesia La scuola è finita!

26 giugno

1907 Sostiene l'esame di filosofia teoretica con il voto di 28.

28 giugno

1906 Sostiene l'esame di lingua latina con il voto di 30/30.

1907 Sostiene l'esame di storia antica con il voto di 30/30.

29 giugno

1906 Sostiene l'esame di lingua greca con il voto di 28/30.

30 giugno

1906 Sostiene l'esame di grammatica comparata di lingue classiche e neolatine con il voto di 29/30.

1910 Scrive un sogno ("Il papa quei giorni era irrequieto").

LUGLIO

2 luglio

1906 Si fa male a un piede a Firenze.

4 luglio

1906 Trascorre sei ore in biblioteca a Firenze leggendo Le ultime lettere di Jacopo Ortis e un libro sull'arte pisana. Assiste alla rappresentazione teatrale de L'età critica di Max Dreyer e, rincasato a notte fonda dopo una passeggiata "con una splendida luna", ne scrive una nota critica.

1908 Sostiene l'esame di storia antica con il voto di 28/30.

5 luglio

1906 Spedisce una cartolina da Firenze con il monumento a Dante in Santa Croce al giovane cugino Emilio.

6 luglio

1905 Consegue la maturità classica presso lo Staatsgymnasium di Gorizia.

1908 A Firenze, scrive alcuni appunti di carattere personale ("Come è stata tempestosa la natura è stata tempestosa l'anima").

8 luglio

1906 È a Siena con Aldo Oberdorfer. Visita la città che trova "meravigliosamente bella".

1907 Sostiene l'esame di letteratura italiana II con il voto di 27/30.

9 luglio

1906 È a San Gimignano.

1908 Sostiene l'esame di pedagogia con il voto di 27/30.

10 luglio

1908 Finita la sessione di esami, parte da Firenze per Gorizia.

10 luglio

1908 Arrivato a Gorizia, partecipa a una dimostrazione per l'università italiana a Trieste.

12 luglio

1905 Realizza lo schizzo a lapis di un vecchio.

1907 Sostiene l'esame di greco.

13 luglio

1908 Sale sul monte Canin.

20 luglio

1908 Va in villeggiatura sulla costa istriana per dieci giorni con Paula e le sorelle Cassini.

22 luglio

1907 Sostiene l'esame di lingie e letterature neolatine con il voto di 28/30.

1909 Sostiene l'esame di propedeutica storica della scuola di Magistero con il voto di 21/30.

24 luglio

1907 È a Grado con le sorelle e con il cognato Silvio Morpurgo.

31 luglio

1907 È a Grado, scrive a Gaetano Chiavacci.

AGOSTO

2 agosto

1910 Compone la poesia Alla sorella Paula.

5 agosto

1910 Termina la prima parte della tesi.

8 agosto

1908 Argia Cassini suona il pianoforte vicino a lui che scrive all'amico Chiavacci.

10 agosto

1908 Parte da Gorizia per Recoaro con la famiglia.

22 agosto

1909 Scrive a Rico Mreule mentre è in villeggiatura a Santa Lucia di Tolmino.

23 agosto

1910 È a Pirano con Paula e le sorelle Cassini, scrive a Nino Paterolli.

28 agosto

1907 Scrive una lunga lettera a Gaetano Chiavacci dalla terrazza di casa a Gorizia, sotto la luna.

30 agosto

1905 In occasione dell'eclissi di sole, realizza un disegno ad acquerello e lapis sul suo taccuino.

SETTEMBRE

2 settembre

1910 Compone la poesia I figli del mare

3 settembre

1910 È a Pirano e scrive una lettera al cugino Emilio.

5 settembre

1909 È a Villaco, spedisce una cartolina a Chiavacci.

1910 Rientra a Gorizia dalla vacanza a Pirano con Paula e le due sorelle Cassini.

9 settembre

1910 Compone la poesia A Senia II ("Da te lontano nelle notti insonni")

10 settembre

1910 Compone la poesia A Senia III - ("Non sorridente sotto il sole estivo")

1910 Scrive alla madre in risposta alla sua lettera dei primi del mese.

12 settembre

1909 Le ceneri di Gino Michelstaedter vengono traslate nel cimitero israelitiche di Valdirose.

15 settembre

1910 Compone la poesia A Senia IV ("Dato ho la vela al vento e in mezzo all'onde).

18 settembre

1908 Il "Corriere friulano" pubblica Tolstoj (con sigla CM).

19 settembre

1910 Compone la poesia A Senia V ("Se mi trovo fra gli uomini talvolta").

22 settembre

1910 Compone la poesia All'Isonzo.

22 settembre

1907 Esegue il ritratto Interpretazione della madre (notte tra il 22 e il 23 settembre).

1910 Compone la poesia All'Isonzo (notte del 22 settembre).

26 settembre

1907 Parte da Gorizia per Firenze.

27 settembre

1907 È in visita alla famiglia Della Pergola..

1908 In partenza dalla stazione Transalpina per una escursione, manda una cartolina alla madre: "Finora siamo vivi".

OTTOBRE

ottobre

1905 Esegue uno schizzo di Bruno Luzzatto.

5 ottobre

1910 Scrive al segretario dell'Istituto, Gelati, con l'elenco delle possibili tesine a supporto della tesi.

6 ottobre

1910 Comincia a riscirivere, modificandola, la conclusione del Dialogo della salute.

7 ottobre

1910 Riscrive, modificandola, la conclusione del Dialogo della salute.

13 ottobre

1910 Dipinge il quadro E sotto avverso ciel - luce più chiara come regalo alla madre per il suo compleanno, il 17 ottobre.

16 ottobre

1910 Termina la stesura delle Appendici critiche che completano la tesi di laurea.

17 ottobre

1910 Ha un diverbio con la madre e, rimasto solo in casa, si uccide tirandosi un colpo di rivoltella.

21 ottobre

1905 Prima della sua partenza per Firenze, il padre Alberto gli indirizza una lettera di raccomandazioni (il cosiddetto Sermone paterno).

22 ottobre

1905 Parte per Firenze, dove si iscrive all'Istituto di Studi Superiori.

1906 Sostiene l'esame di storia moderna con il voto di 27/30.

NOVEMBRE

6 novembre

1906 Sostiene l'esame di letteratura latina con il voto di 30/30.

1907 Presenta la tesina Il coro nella teoria e in alcune sue forme originali in Italia.

1907 Scrive a Benedetto Croce offrendosi di tradurre Schopenhauer per i "Classici della filosofia moderna".

13 novembre

1907 Sostiene l'esame di letteratura greca con il voto di 30/30.

19 novembre

1906 Sostiene l'esame di letteratura greca con il voto di 29/30.

27 novembre

1905 Gli viene rilasciata la tessera di riconoscimento per l'immatricolazione all'Istituto di Studi Superiori di Firenze.

28 novembre

1909 Enrico Mreule parte per l'Argentina.

DICEMBRE

24 dicembre

1909 Compone la poesia Dicembre

26 dicembre

1905 La sorella Paula compila le risposte al Questionario fiorentino.

29 dicembre

1905 I genitori, Alberto ed Emma, comilano le loro risposte al Questionario fiorentino.

30 dicembre

1909 Compone la poesia Nostalgia